Il counseling – in quanto professione capace di operare in ambito di relazione di aiuto – nasce negli anni ’50, dall’esigenza corale di una buona parte del mondo psicologico e socio-sanitario occidentale di rivisitare ed ampliare il concetto di salute, della persona e della società.

In questo periodo c’è un movimento culturale straordinario. Nell’ambito della psicologia ci sono due nuovi filoni che emergono prepotentemente: la psicologia somatica e la psicologia umanistica

La psicologia somatica “scopre” che il corpo ha un suo proprio linguaggio, e diverso da quello della mente; si organizza e comunica sempre in relazione alla salute; ha un istinto organismico vitale di autoregolarsi per “essere in salute “; sa cercare il piacere e il nutrimento e ha una capacità intrinseca e sopravvivenziale di adattamento.

La psicologia umanistica comincia a vedere anche l’altra parte della medaglia dell’essere umano: non solo i limiti, i conflitti, le fragilità, le malattie, ma anche le sue risorse e come queste siano legate alla salute. Questo nuovo punto di vista si basa sulla fiducia che l’essere umano possa svilupparsi verso il meglio e attuare pienamente le sue potenzialità.

La condizione umana viene studiata e considerata non solo nella sua fragilità ma, anche perché capace di forza, di una “tendenza  attualizzante” che le consente anche di andare verso il benessere, l’evoluzione e la realizzazione.

E’ la concezione integrata della persona, come unità bio-psico-sociale, una rivoluzione del paradigma scientifico nel campo della moderna psicologia.

L’approccio psicocorporeo relazionale fonda le proprie radici epistemologiche nella Psicologia umanistica con Carl Rogers, Rollo May, Abraham Maslow e nella Psicologia somatica con Wilhelm Reich e Alexander Lowen e la scoperta dell’identità funzionale psiche-corpo che si aggiunge al contributo di Kurt Goldstein, nella Psicologia Cognitiva con Aaron Beck e Albert Ellis, nonché nelle più recenti acquisizioni delle Neuroscienze con la scoperta dei neuroni specchio e della PsicoNeuroEndocrinoImmunologia. Si avvale culturalmente di una visione umanistica trasversale, di cui sicuramente le sue radici sono, oltre naturalmente alla psicologia, la filosofia, l’antropologia, la sociologia, la pedagogia.

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