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Perché il piacere e l’empatia sono così importanti nella nostra vita

Bolzano – 22 Ottobre 2016

 

Abstract dell’intervento del Dott. Stefano Fardin

 

PERCHE’ IL PIACERE E L’EMPATIA SONO COSI’ IMPORTANTI NELLA NOSTRA VITA?
LE RISPOSTE DELLE PIU’ RECENTI ACQUISIZIONI SCIENTIFICHE: DALLA PSICONEUROENDOCRINOIMMUNOLOGIA ALLE NEUROSCIENZE

Fin dalla teoria dell’evoluzione darwiniana, secondo la quale le specie esistono nella misura in cui sono in grado di adattarsi all’ambiente, il piacere è stato considerato come un “dispositivo biologico” frutto della selezione naturale e come tale volto a favorire la sopravvivenza della specie e l’adattamento all’ambiente.

Le più recenti scoperte in campo scientifico dimostrano come ogni singola cellula del nostro corpo “risponde” ad un principio di piacere e dolore elaborando risposte metaboliche (neuropeptidi) che diventano messaggi per tutto il resto dell’organismo. La PsicoNeuroEndocrinoImmunologia, la nuova frontiera della medicina moderna che cerca di superare il paradigma mente-corpo, ci aiuta a capire come tutto il nostro organismo sia in costante comunicazione e come ogni parte influenzi le altre secondo un modello sistemico.

Le NeuroScienze e in particolare alcuni studi di neuro-imaging del team di scienziati del Prof. Giacomo Rizzolati, dimostrano non solo come i neuroni specchio siano il substrato anatomo-fisiologico dell’empatia, ma anche come questi si attivino quando il corpo è orientato al raggiungimento di uno scopo, al soddisfacimento di alcuni bisogni, in definitiva al piacere.

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