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L’importanza delle risorse nello sviluppo del nostro potenziale umano

Padova – 25 Ottobre 2015

 

Abstract dell’intervento del Dott. Stefano Fardin

 

L’IMPORTANZA DELLE RISORSE NELLO SVILUPPO DEL NOSTRO POTENZIALE UMANO

Ciascuno di noi, se si ferma a considerare la propria vita, potrà notare come la propria evoluzione personale sia il frutto di una spinta vitale e naturale di crescita, di espansione. Abbiamo progetti, sogni da realizzare, aspirazioni sempre più grandi e profonde: diplomarci, laurearci, trovare un lavoro, un compagno/a coi quali condividere la nostra vita, avere dei figli, dare il proprio contributo nella società, lasciare un segno del nostro passaggio su questa terra. Abbiamo cioè un potenziale umano che è come energia pulsante che chiede di potersi dilatare.

Ma come possiamo assecondare e facilitare questo processo?

Spesso il nostro atteggiamento è rivolto più a scovare quali sono i nostri limiti, i nostri difetti, le nostre imperfezioni: siamo convinti che solo “correggendo” questi aspetti potremo realizzarci e diventare persone migliori.

Il Counseling offre una nuova lente attraverso cui guardare le persone e le relazioni, una nuova visione positiva e ottimista: aiuta ad andare al di là del limite imposto dal giudizio verso la scoperta di quel potenziale di autoaffermazione e autorealizzazione insito in ogni uomo.

Il Counseling porta quindi un nuovo messaggio: c’è molto di più che puoi imparare e scoprire di te stesso a partire dalle risorse che già possiedi. Come direbbe Carl Rogers, il padre fondatore del Counseling: “Quel che sono è sufficiente, se solo riesco ad esserlo”.

Si tratta quindi di fermarsi a considerare quanto siamo già ricchissimi di risorse. Abbiamo bisogno di conoscere, riconoscere quello che già c’è.

Viene da chiedersi: “Ma quali sono le mie risorse?”

La prima risorsa fondamentale che spesso diamo per scontata è il corpo. Il nostro corpo vive di sensazioni, è intelligente, sa e ci dice esattamente cosa ci fa stare bene, ciò di cui abbiamo bisogno. Al tempo stesso ci protegge, ci aiuta a riconoscere quelle situazioni nelle quali proviamo un disagio, ci avvisa di un pericolo, ci guida istintivamente verso il nostro benessere. Ma quanto lo ascoltiamo?

Una seconda risorsa è la nostra mente, con la sua capacità di analizzare, di scegliere, di progettare, con la sua forza di volontà, la sua capacità di sognare, immaginare e concretizzare i cambiamenti che desideriamo. Ma quanto sfruttiamo il suo potenziale?

Ancora, le nostre emozioni sono una risorsa! Belle o brutte, che ci piacciano o meno, rappresentano la verità che viviamo nel qui e ora. Nelle emozioni c’è movimento: “emozione” = “ex-movere” = “muovere fuori da”. Le emozioni ci guidano sempre verso un’azione, ancor di più sono quei buoni motivi che ci spingono all’azione, ovvero sono alla base della nostra motivazione.

Non ultima, la relazione stessa è una risorsa per noi indispensabile. Non potremmo vivere senza relazione. Io esisto, mi conosco, mi definisco solo grazie alla relazione con l’altro. L’altro diventa per me una risorsa, uno specchio nel quale io posso riflettermi.

Il counselor è quel professionista che conosce e riconosce queste risorse nella persona che gli sta di fronte e attua in modo socratico l’arte della maieutica: come una levatrice, aiuta il cliente a tirarle fuori, portarle alla luce e a metterle in gioco per muovere passi concreti verso la realizzazione del suo essere.

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